
Vigne Franceschini:
quattro generazioni di storia nel cuore di Roma
Tutto ebbe inizio nell'Ottocento, quando Ettore Franceschini costruì un impero della moda nella Roma più glamour.
Il suo negozio tra Largo Goldoni e l'attuale Via del Corso era una destinazione imperdibile per chi aspirava al fascino della haute couture parigina e alla impeccabile eleganza inglese per farsi notare nei salotti più esclusivi della capitale. Il marchio Franceschini era sinonimo di stile e distinzione.


A metà dell'ottocento Ettore, con suo figlio Cesare, portò il nome di famiglia fino a Parigi, aprendo una nuova boutique nella città più elegante d'Europa.
Ma fu lontano dalle vetrine che Cesare trovò la sua vera passione. Ereditato dal padre un appezzamento di terra appena a sud del Vaticano — tra l'attuale Villa Doria Pamphilj e Via Gregorio VII — scoprì tra i vigneti e i casali abbandonati un casale del Settecento che lo conquistò al primo sguardo. Sua moglie Adriana la amò altrettanto.


Cesare e Adriana erano persone di mondo, ma amavano profondamente la natura. Ristrutturarono il casale trasformandolo in un rifugio di pace rurale, a pochi passi dal centro di Roma. Tra quelle mura organizzavano feste e balli, giocavano a tennis e andavano a cavallo. La tenuta di tre ettari ospitava eleganti stalle e un'intera collezione di carrozze d'epoca: la passione più grande di Cesare.
Con il crescere di Roma, quella che era una residenza di campagna si ritrovò inglobata nel tessuto urbano della capitale, diventando qualcosa di ancora più raro: un'oasi di lusso e natura nel cuore della città.
Nel 1947 Adriana e Cesare affidarono al loro amico Marcello Piacentini — uno degli architetti italiani più celebri del Novecento — il progetto del giardino all'italiana che ancora oggi è il fiore all'occhiello della proprietà. Piacentini curò anche la ristrutturazione del casale, regalandole la straordinaria scala che ne è il simbolo architettonico più amato.
Ciò che rende Vigne Franceschini Resort davvero unico è ciò che si cela dietro un antico cancello di ferro: le Catacombe di Vigna Pellegrini (Cimitero dei Due Felici) che custodiscono i resti di Papa Felice II, figura controversa della storia della Chiesa risalente al 365 d.C. Un patrimonio storico così prezioso che le chiavi del cancello sono affidate al Pontificia Commissione di Archeologia Sacra dello Stato del Vaticano.
Quattro generazioni. Un secolo e mezzo di vita, trasformazioni e ricordi. Vigne Franceschini Resort ha cresciuto una famiglia e ha visto crescere una capitale.
Oggi, come allora, rimane un luogo magico: a pochi passi dal centro di Roma, ma lontano dal suo trambusto. Non solo una residenza di lusso, ma un pezzo autentico e vivente della storia della città eterna.











Con il passare degli anni Ettore scelse di lasciare a Cesare la guida dell’attività.
Cesare, elegante e intraprendente, seppe muoversi con naturalezza tra salotti e ricevimenti, intrecciando relazioni che consolidarono ulteriormente il prestigio della famiglia, conducendo una vita intensa e profondamente immersa nella vivacità mondana del tempo.
